Quali sono i livelli di inglese?
I livelli ufficiali sono sei, definiti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER, in inglese CEFR): A1 e A2 (base), B1 e B2 (autonomia), C1 e C2 (padronanza). A1 è il livello di chi parte da zero, C2 quello di chi usa l'inglese come un madrelingua istruito.
Cosa vuol dire QCER o CEFR?
È il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, pubblicato dal Consiglio d'Europa. Descrive che cosa sa fare una persona a ogni livello (capire, parlare, leggere, scrivere) ed è usato da scuole, università, aziende ed enti certificatori come Cambridge, Trinity e IELTS.
Che differenza c'è tra B1 e B2?
Al B1 te la cavi: viaggi, racconti, dici la tua con frasi semplici e collegate. Al B2 sei a tuo agio: parli con un madrelingua senza fatica per nessuno dei due, segui discussioni veloci e testi complessi, scegli la parola precisa.
Che livello di inglese serve per il lavoro o per l'università?
Dipende da cosa devi fare. Il B1 è spesso il minimo richiesto; il B2 è il livello più chiesto per lauree magistrali, Erasmus e molti annunci di lavoro; il C1 serve per studiare o lavorare interamente in inglese. Controlla sempre il bando o l'annuncio: a volte chiedono una certificazione precisa.
Quanto tempo serve per passare da un livello all'altro?
Le stime più usate parlano di circa 90 ore di studio guidato per l'A1, 180-200 in tutto per l'A2, 350-400 per il B1, 500-600 per il B2, 700-800 per il C1 e 1000-1200 per il C2, sempre partendo da zero. Più del totale conta la costanza: poco ogni giorno funziona meglio di tanto ogni tanto.
Come faccio a sapere il mio livello di inglese?
Iscriviti gratis e fai il test di piazzamento: in pochi minuti ti dice da quale livello partire. Se vuoi un risultato ufficiale da mettere nel curriculum, il passo successivo è un esame certificato come Cambridge, Trinity o IELTS.